La via italiana all’idrogeno: una strategia concreta e immediata per il New Green Deal

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L’idrogeno è un’opportunità concreta che dispone già oggi delle migliori tecnologie per ricoprire un ruolo strategico e fondamentale nel piano green energy dell’Europa ed in particolare dell’Italia.

È ormai certo che questa soluzione consente di superare le limitate efficienze delle attuali fonti rinnovabili e, nel lungo periodo, risponde a pieno alle esigenze del piano di rilancio del nostro paese:

  • ridurre le emissioni nocive
  • decarbonizzare i settori dei trasporti, dell’industria pesante e del riscaldamento residenziale
  • favorire e semplificare l’approvvigionamento energetico delle zone non strutturate
  • incrementare la soluzione di smart grid areali
  • dare una decisa spinta al pil creando nuovi posti di lavoro.

Per questo molte delle nostre eccellenze industriali stanno moltiplicando sforzi e investimenti in questa direzione sfruttando anche la notevole apertura del mondo Istituzionale finanziario verso questa tecnologia.

Già nel 2023 avremo i primi treni ad idrogeno che andranno a sostituire gli attuali treni a diesel presenti sulla tratta Brescia- Iseo – Edolo. Un progetto che parte dall’acquisto dei treni per arrivare alla realizzazione di impianti per la produzione di idrogeno alimentati da energia rinnovabile, realizzando la prima Hydrogen Valley” italiana.

Occorre precisare che la produzione dell’idrogeno, oggi passa quasi esclusivamente dall’utilizzo di fonti fossili come il gas, ma si tratta di una soluzione temporanea. ENEA per prima sta sviluppando soluzioni verso la totale produzione di idrogeno verde; un suo brevetto genera energia elettrica ricavando idrogeno attraverso l’utilizzo di specchi solari in grado di concentrare tra i 3000 e i 4000 gradi centigradi.

È solo un primo esempio di come la nostra ricerca e le nostre imprese rappresentino un’eccellenza in fatto di idrogeno e certamente è la strada giusta per riprenderci competitività e ripresa economica nel prossimo decennio.

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