Stiamo lavorando in quasi 100 Comuni ed è palpabile la voglia e la determinazione delle Amministrazioni di non perdere un’opportunità unica e irripetibile di crescita e di sviluppo quale quella del NGE.
Eppure spesso ci sembra di entrare in una “bolla” sospesa nel vuoto: ci sono le idee, c’è la volontà politica, ci sono i progetti e probabilmente ci sono anche le risorse ….. ma è come se ci si aspetti che arrivi un segno divino o che sia compito di qualcun altro portare a casa le risorse e mettere a terra i progetti
Dobbiamo rompere questa “bolla”, sensibilizzare, informare e, se necessario, formare le Amministrazioni, gli uffici tecnici ed amministrativi ed i professionisti che lavorano per loro.
E’ tempo di agire e di predisporre piani operativi e pre progettualità per farsi trovare pronti a quando le misure, i regolamenti attuativi e le procedure cominceranno a chiedere input per determinarne l’eleggibilità economica e fattuale.
Come ho affermato in altre occasioni dobbiamo far crescere la capacità di organizzare in modo armonico e su una dimensione territoriale sovra comunale tutto ciò che i nostri Amministratori Locali hanno già intenzione di fare; fornire loro quella visione strategica e quell’approccio di Public Project Management che sicuramente alcuni nostri partner europei hanno saputo sviluppare meglio.
Un esempio concreto: questa settimana il team CISA ha avuto il piacere di poter esporre all’Amministrazione di un Comune strategico per lo sviluppo dell’area di confine tra la Città Metropolitana di Milano ed il Varesotto, il risultato di un piano integrato di pre fattibilità per lo sviluppo di un Progetto Territoriale Integrato. Intanto ringraziamo l’Amministrazione di averci affidato questo progetto, poiché già questo dimostra la voglia di fare e di rendere concrete le proprie idee, ma è stato sorprendente riscontrare l’armonia, la sintonia che l’intera Giunta ed una forte rappresentanza degli uffici tecnici e amministrativi ha mostrato nel vedere che le proprie idee non solo andavano nella giusta direzione ma che potevano oggettivamente prendere forma e trasformarsi in fatti concreti, tangibili e sostenibili.
Questa Amministrazione ha deciso di agire per se e per il proprio territorio, ha trovato gli strumenti idonei per farlo e sta dimostrando di avere quel giusto mix di ambizione, determinazione e di senso pratico che la porterà a costruire da subito il proprio programma di sviluppo sfruttando a pieno le proprie potenziali di attrazione delle risorse pubbliche e private.
Un ultima osservazione: costruire progetti territoriali significa anche rispettare e condividere la missione che da sempre contraddistingue la programmazione europea ed in particolare il NGE: ogni euro comunitario investito DEVE generare un impatto economico-sociale-culturale e ambientale moltiplicato almeno per tre.
E’ stato bello constatare la soddisfazione dell’Amministrazione quando ha recepito che l’effetto moltiplicatore era ben oltre questo standard.
Un risultato concreto che dimostra che “adesso è tempo di agire”
Beppe Lombardini
Project Leader CISA



