Oggi si parla spesso di comunità energetiche: autoconsumo, accumulo, produzione energia green. Ma cosa significa realmente costituire una Comunità Energetica? Attivare un processo di aggregazione a livello locale che favorisca le persone e crei valore attraverso l’innovazione nel modo di generare, consumare e gestire l’energia.
Un primo concreto esempio è in provincia di Cuneo dove il 12 marzo scorso è stata inaugurata la prima comunità energetiche del Paese a Magliano Alpi.
CER di matrice pubblica, il Comune ha messo a disposizione un impianto fotovoltaico per condividere l’energia prodotta e non autoconsumata con la comunità.
Questa esperienza è sicuramente uno stimolo all’attivazione di altre CER dove cittadini, enti pubblici e piccole aziende possono aggregarsi per costituire gruppi di autoconsumo collettivo e comunità dell’energia creando meccanismi di crescita, occupazione e sviluppo sostenibile.
La Pubblica Amministrazione deve esercitare un ruolo attivo nello sviluppo di modelli innovativi per il rilancio del territorio. La sua missione è quella di cogliere queste opportunità, infondere fiducia ed essere una garanzia per i cittadini e fornire gli strumenti per renderli protagonisti consapevoli della transizione energetica e partecipi dei vantaggi ambientali ed economici che le CER potranno portare.
Nel Sud Est Milano (l’area SEM) è proprio questo l’obiettivo, partire dalle Amministrazioni per dare vita a Comunità energetiche locali di autoconsumo e mettere a disposizione di tutti i comuni aderenti, estendendo progressivamente al resto del territorio, il know-how acquisito: la replicabilità è la base della sperimentazione in SEM. La produzione green e l’autoconsumo sono sicuramente temi fondamentali per la decarbonizzazione ma altrettanto importanti, a nostro avviso, sono le azioni di efficientamento energetico che devono essere propedeutiche alla realizzazione di una CER: progetti integrati di efficienza energetica e di rinnovabili come elementi trainanti di nuove comunità energetiche stanno quindi per attivarsi su tutto il territorio sfruttando anche le misure di riqualificazione energetica attualmente disponibili o in fase di attivazione.



