Sono tre le Regioni che, in queste ultime settimane, hanno visto CISA presentare i Focus territoriali propedeutici all’avvio di nuovi progetti di Investimento Territoriale Integrato: uno strumento a supporto dei Comuni che riunisce in un’unica visione integrata un insieme di singole esigenze/progettualità infrastrutturali, permettendo lo sviluppo dei relativi territori.
ABRUZZO – Smartland Valle Roveto
Venerdì 30 giugno 2023, Sala Consiliare del Comune di Civita d’Antino (AQ). All’incontro, a cui hanno partecipato numerosi attori istituzionali tra cui i Sindaci delle 9 Amministrazioni comunali coinvolte, Marco Marsilio – Presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente – Vicepresidente della Regione, e parte della Giunta regionale, sono state messe in evidenza le fragilità delle aree interne, tra cui la Valle Roveto, in quanto aree di confine, marginali e caratterizzate da fenomeni di spopolamento, ma anche i loro punti di forza e le loro peculiarità fra patrimonio artistico, storico e culturale, naturale e forestale, e prodotti tipici di eccellenza. A partire da questi temi e ascoltando le esigenze delle Amministrazioni comunali coinvolte nel progetto, come CISA abbiamo quindi individuato molteplici progettualità volte a valorizzare la Valle Roveto attraverso tematiche predisponenti: indipendenza energetica; acqua e tutela dell’ambiente; sviluppo socio-economico con conseguente aumento dell’attrattività turistica e stanziale del territorio; mobilità; rigenerazione e rifunzionalizzazione degli edifici pubblici a vari scopi (residenziale, ricettivo, sociale, assistenziale, educativo) e rigenerazione e riqualificazione dei borghi storici; transizione digitale. Obiettivo ultimo è di contrastare l’esodo demografico rendendo il territorio più attrattivo per trattenere il più possibile le nuove generazioni da cui dipende il futuro della Valle Roveto.
UMBRIA – Amerino Smartland
Martedì 04 luglio 2023, Biblioteca Comunale “Luciano Lama” del Comune di Amelia (TR). Attraverso la fase di studio del Focus territoriale abbiamo potuto indagare le caratteristiche distintive dell’Amerino, ma anche conoscere meglio i bisogni e i desideri locali mirando al futuro in ottica smart e integrata. Partendo dunque dalle criticità emerse degli 11 Comuni coinvolti nel progetto, fra cui la carenza dei servizi di Trasporto Pubblico Locale e l’inadeguatezza del settore ricettivo, gli 84 progetti che abbiamo raccolto intendono in particolare rigenerare i borghi, valorizzare e mettere a rete le risorse tipiche locali, rappresentate da beni storici, culturali e paesaggistici, per la creazione di un brand territoriale, oltre ad incrementare la rete di mobilità sfruttando le potenzialità delle energie rinnovabili e del digitale. Questo con il duplice scopo non solo di intercettare e incrementare un turismo di tipo lento e consapevole, ma soprattutto di migliorare la qualità della vita degli stessi abitanti dell’Amerino.
PIEMONTE – Orta Lake Green Smartland
Giovedì 06 luglio 2023, Sala Consiliare del Comune di San Maurizio d’Opaglio (NO). Il primo output della fase di Focus territoriale, inerente i primi 17 Comuni dell’area del Lago d’Orta, è stato presentato a numerosi Sindaci partecipanti al progetto, oltre ad Andrea Giacomini – Presidente della Fondazione Cav. del Lavoro Alberto Giacomini, a Giovanni De Bernardi – Presidente dell’Ecomuseo Lago d’Orta e Mottarone, e a Matteo Marnati – Assessore regionale. Partendo dal progetto “Orta Lake Green”, presentatoci dalla Fondazione per tutelare e valorizzare il territorio portando sviluppi economici, turistici, culturali e imprenditoriali accomunati dall’innovativa “visione green”, lo abbiamo integrato ponendo le basi per un I.T.I.. La strategia che abbiamo individuato, omogenea e di ampio respiro, mira a rilanciare l’area attraverso una mobilità intermodale e sostenibile, a rigenerare aree urbane a beneficio della comunità, ad utilizzare le energie rinnovabili, a stimolare iniziative di marketing territoriale anche grazie al digitale, tutelando inoltre la risorsa idrica e le aree verdi. Il proposito dunque è quello di rendere il Lago d’Orta un terreno fertile e innovativo a servizio dei cittadini, del settore industriale e del turismo, per questo sarà importante ampliare l’analisi integrando anche altri Comuni limitrofi.






