COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI – Un’opportunità anche per le Amministrazioni Comunali

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L’Amministrazione Pubblica può adoperarsi attivamente nel promuovere e sostenere la realizzazione della CER, ad esempio mettendo a disposizione gli edifici e i siti pubblici per la realizzazione degli impianti di produzione e/o confluendo nella CER i propri impianti esistenti.

All’interno di una Comunità Energetica possono essere conferiti tutti gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili:

  • eolica, solare, termico e fotovoltaica, e geotermica,
  • dell’ambiente, energia mareomotrice, del moto ondoso e altre forme di energia marina,
  • idroelettrica,
  • da biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

Sebbene costituire una CER sia un processo complesso, come CISA siamo specializzati nel supportare le Amministrazioni comunali. In particolare siamo al loro fianco nel:

definire i confini e gli scopi generali della Comunità Energetica;

stabilire quali fonti energetiche locali coinvolgere, al di là del FV;

censire ed individuare le le aree o i siti dove realizzare gli impianti di produzione;

definire quali altri soggetti interpellare o coinvolgere come producer;

costruire un progetto di prefattibilità e relativo quadro economico;

identificare la tipologia di un partner tecnico e/o economico-finanziario per la definizione del progetto tecnico e delle fonti di finanziamento;

preparare la procedura e la documentazione per l’assegnazione della gara;

ricercare le adesioni di altri produttori e consumatori sul territorio;

costituire il soggetto giuridico della Comunità Energetica e definire il modello di governance da applicare;

individuare le fonti di finanziamento, pubbliche o private, per realizzare l’investimento, e predisporre la richiesta di partecipazione a bandi di finanziamento eleggibili;

effettuare le attività di rendicontazione e controllo richiesti dai bandi di finanziamento;

individuare le possibili espansioni e diramazioni verso uno sviluppo di un progetto energetico territoriale integrato (DETI).

Riteniamo la CER uno strumento strategico, utile per tutte le parti interessate,  e che conferisce molteplici vantaggi:

a) per l’Amministrazione: 

  • riduzione del peso bollette elettriche in bilancio (soprattutto se uniti ad interventi di riqualificazione degli immobili e dello sviluppo dell’elettrificazione dei consumi degli immobili comunali);
  •  valorizzazione dell’energia elettrica eccedente attraverso gli incentivi; valorizzazione delle fonti energetiche presenti sul territorio; 
  • riduzione del carbon footprint;

b) per i membri della CER:

  • economici = incentivi e sconto sulle componenti tariffarie; 
  • ambientali = riduzione delle emissioni di CO2;
  • sociali = azioni su situazioni di mancanza di energia (povertà energetica di famiglie disagiate) o, nel caso di PA, interventi di aiuto a soggetti fragili grazie alla disponibilità di nuovi fondi; valorizzazione economica del territorio; possibile incentivazione al ripopolamento di ambiti abbandonati; coinvolgimento dei cittadini.

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